Discografia

Discografia

Attivo come autore-cantante-musicista dalla metà degli anni settanta, dopo una curiosa esperienza d’autore di musica da discoteca (con la pubblicazione di un LP e tre singoli) sotto lo pseudonimo O’gar, entra in scena come cantautore impegnato, nel 1987, con l’album “AI” che comprende brani come Cuore di vipera, Grand hotel, Storica avversione, Pianeta terra e che gli vale la Targa Tenco alla “Rassegna della canzone d’autore”, creata da Amilcare Rambaldi in memoria di Luigi Tenco, per la miglior opera prima.
Segue nel 1990 l’LP “Sono bello dentro” nel quale si trova la canzone Artista moribondo, brano dedicato a Piero Ciampi, che fa emergere “le due caratteristiche più brillanti della scrittura di Ongaro: la ritrattistica attraverso le canzoni e l’etica resistenza di salvaguardia della memoria, dell’estetica, del bello, dell’artistico”.

Tematiche e poetica nelle canzoni
Lavoro su commissione, sì. Come stimolo, scrivere per qualcuno che ti ordina una cosa è appassionante. È quasi uno spunto rinascimentale. Non mi sento pittore ma pennello e tavolozza. Se scrivo per Grazia De Marchi scrivo cose mie che parlano di lei… Da un’intervista su Bielle di Giorgio Maimone

Ongaro smitizza o, meglio, parla del mito senza trattarlo con elegia: sembra mettere in luce la natura caleidoscopica del mito per defossilizzarlo, in un atteggiamento assolutamente positivo (…) di fronte a delle cose che possono sembrare morte e cristallizzate; non inneggia ma costruisce. In questo modo riesce a far capire la grandezza del mito, fa capire che il mito va attraversato e superato grazie all’utilizzo dei suoi insegnamenti: va attualizzato, fino a diventare completamente coscienti della sua grandezza. Paolo Talanca-Cantautori novissimi

Sarebbe davvero riduttivo definire Marco Ongaro, veronese, solo un cantautore. È in realtà un artista poliedrico capace di dedicarsi al mondo della scrittura muovendosi a 360° dal teatro alla musica lirica, dalla prosa alla poesia, dalla canzone d’autore alle canzoni per altri partendo proprio da un’innata passione per la parola e la sua manipolazione. L’Isola della musica italiana

Ironico ma amaro, malinconico ma sorridente, Ongaro difende una essenza femminile impalpabile e sfuggente da chi pretende di razionalizzarla, di possederla. Enrico de Angelis-Musica sulla carta

Pubblicazioni

1987 AI (Rossodisera)
1990 Sono bello dentro (Rossodisera/BMG)
1995 Certi sogni non si avverano (Rossodisera/SonyMusic)
2002 Dio è altrove, (D’autore/Azzurra Music) con all’interno lo straordinario ritratto di Max Manfredi nella canzone “Il conte Max di Genova”.
2004 Esplosioni nucleari a Los Alamos (D’autore/Azzurra Music)
2005 Archivio Postumia, (Rossodisera) storica registrazione di sapore jazz incisa 15 anni prima.
2007 Anni ruggenti, (D’autore/Azzurra Music) registrato insieme alla Storyville Jazz Band e dedicato interamente agli anni del proibizionismo.
2010 Canzoni per adulti, (Freecom)

Album scritti per altri artisti

2000 Lasciatemi vivere per Grazia De Marchi (Rossodisera/Emi)
2001 Shakespeariana per Giuliana Bergamaschi (Rossodisera/SonyMusic)
2003 Sporco Mondo per Grazia De Marchi-Calicanto(AzzurraMusic/D’Autore)

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